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Il vero problema di Berlusconi



Fondamentalmente il vero problema di Berlusconi è sempre stato Berlsuconi stesso, mi spiego...
Nel 1993 cominciava a pensare ad una soluzione per salvare le sue aziende (e lui stesso) da un fallimento che era dietro l'angolo (a detta pure di Confalonieri, se Silvio non fosse entrato in politica i debiti lo avrebbero sommerso cit.)
quindi già nel 1993 pensava ad un "escamotage" per potersi salvare il non ancora flaccido culo.
Quello che fece poi è storia, non mi soffermo perchè oramai sono cose trite e ritrite che le dovrebbero conoscere pure i bambini, o almeno quelli nati negli ultimi 17 anni, quindi il punto focale di questo ragionamento è semplice, Berlusconi ha un solo problema lui stesso.
Scappa, e scappa da 17 anni, da qualsiasi cosa lo posso far tornare il morto di fame che era, scappa dalla giustizia, scappa dalla ricerca di verità dei giornalisti di tutto il mondo, si nasconde sempre dietro le stesse parole: "sono stato votato dagli italiani, quindi gli italiani mi amano", apro una parentesi, gli italiani han votato (ahimè) un partito politico, che essendo una sua azienda, aveva un solo capo lui.
Quindi ora è inutile gioire della sua "dipartita", anzi sarebbe il momento giusto per farsi un bell'esame di coscienza e, specialmente per chi lo ha votato, di guardarsi allo specchio per veder se la loro immagine somiglia a quella qua sopra...
Lo avete votato per anni, cadeva si rialzava, le sue uniche battaglie sono state sulla giustizia, nel senso che qualsiasi legge potesse salvarlo andava bene, dell'Italia non gli è mai importato nulla.
La dimostrazione sono il contratto con gli italiani (ne avesse azzeccata una, almeno il punto del "non mi ricandiderò mai più" manco quello) le sparate sulle tasse, la salute, i posti di lavoro, Alitalia, la Fiat, un elenco troppo lungo e difficilmente compilabile, sui disastri combinati dall'omino bitumato.
E nel 1993 mentre lui pensava a salvarsi, noi ci bevevamo le sue cazzate, il librone mandato in tutte le case degli italiani, in cui il Silvio, raccontava la sua vita i suoi esordi il suo successo, ma, non parla dei debiti, di come abbia truffato una minorenne per fregargli la casa ad un tozzo di pane, del mafioso che aveva in casa, della banca Rasini, di come abbia fatto spostare una pista di atterraggio di Linate e di come fregò pure le suore. Oh, non son balle da comunista son tutte cose documentate e che se il popolo di Forza Italia prima, e del PDL dopo avessero avuto l'acume di leggere, saremmo stati tutti un po pù liberi senza dover attendere l'ultimo weekend...
per molti il 12 Novembre 2011 sarà ricordato come il giorno della liberazione, per chi invece (come me, ed altri 5/6) sapeva fin dall'inizio che non ci si sarebbe dovuti fidare da un venditore di spazzole porta a porta, sarà solo l'inizio di una speranza, speranza che chi verrà dopo, tecnico o politico che sia, prenda a cuore l'Italia e il suo popolo generoso e ormai stremato da questa crisi che ci sta davvero "massacrando" saranno lacrime, sarà sangue, saranno entrambi ? La speranza questa volta è che sia davvero l'ultima !
Il popolo italiano è pronto ad aiutare tutto e tutti, abbiamo scoperto nuovi mondi, aiutato tutto il globo nelle catostrofi, siamo buona gente noi, quindi se ci dobbiamo rimboccare le maniche siamo pronti !

P.S.
Caro Monti se non levi almeno 700 parlamentari e cazzi vari, vengo a Roma e ti buco le gomme della macchina...
Un amico

CriLo

Pubblicato il 14/11/2011 alle 9.2 nella rubrica diario.

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